Se anche tu sei solito utilizzare e controllare in maniera costante il telefono, anche quando sei a casa, ecco che cosa significa per la psicologia. La risposta potrebbe seriamente sorprenderti e lasciarti di stucco, come si suole dire.
E’ innegabile che, allo stato attuale delle cose, lo smartphone rappresenti un po’ il cuore delle nostre vite. Tutto, infatti, in qualche modo passa da lì. Dalla nostra vita sociale fino ad arrivare, in molti casi, al nostro lavoro. In tal senso, ci sono tantissime persone che con il passare del tempo hanno sviluppato una dipendenza da questi dispositivi, dai quali praticamente non riescono mai a staccarsi. E questo rappresenta, in molti contesti, un autentico problema, soprattutto nel momento in cui ci si isola nel proprio mondo di app, contatti e scambio di informazioni.

In molti casi noi o le persone con le quali ci interfacciamo ci rendiamo conto del fatto che ad ogni tavolo c’è sempre qualcuno che utilizza il proprio smartphone. Oppure, in alternativa, lo controlla in maniera compulsiva. Si tratta di un comportamento sicuramente poco carino e poco rispettoso rispetto agli altri commensali e, proprio per questo motivo, andiamo a vedere qual è la spiegazione e che cosa bisogna sapere da questo punto di vista. La risposta che offre la psicologia deve sicuramente indurci a fare più di qualche riflessione.
Utilizzo e controllo del telefono anche a tavola: ecco che significa per la psicologia
La principale interpretazione di questo comportamento nasce dal bisogno di distrazione o di fuga, per così dire, dal momento presente, dal momento che il telefono in questo contesto rappresenta un modo per scacciare via i pensieri. Un altro motivo che spinge le persone ad avere il telefono in mano anche mentre mangi, allora alla base di questa necessità può esserci una più o meno leggera forma di ansia da disconnessione. Stiamo parlando, cioè, della paura di “perdersi qualcosa”.

In altri casi, però, questo è a tutti gli effetti un comportamento diventato automatico, legato in qualche modo anche al ritmo frenetico della nostra quotidianità. Il cervello, per dirlo in altri termini, si abitua a fare più cose insieme e per questo motivo fatica a stare focalizzato su un’unica esperienza. Ne risente, in maniera fisiologica, la nostra soglia di attenzione.
C’è anche chi guarda il telefono anche a pranzo o a cena al fine di “riempire” il silenzio o lo spazio mentale con qualcosa di immediato. Le spiegazioni possibili, in tal senso, sono molte e sta a te capire qual è quella che ti riguarda e trovare un metodo per evitarlo.





