Come capire se l’aria di casa tua è inquinata: accade questo, ci sono segnali

Come capire se l’aria di casa è inquinata, ecco i segnali a cui bisogna prestare attenzione: anche uno soltanto deve metterti subito in allarme.

Spesso si pensa all’inquinamento come a qualcosa che appartiene all’esterno: traffico, fabbriche, smog cittadino. Eppure, la casa, il luogo che dovrebbe essere sinonimo di comfort e sicurezza, può nascondere un’aria tutt’altro che salubre. Negli ultimi anni, infatti, numerosi studi hanno dimostrato che l’aria che respiriamo in casa può essere fino a cinque volte più inquinata di quella esterna. Capire se ciò accade anche tra le proprie mura è fondamentale per il benessere quotidiano, e ci sono segnali precisi che permettono di riconoscerlo.

donna che si tappa il naso per la puzza che si sente in casa
Come capire se l’aria di casa tua è inquinata: accade questo, ci sono segnali Osteriamammamia.it

A differenza di quello che si possa pensare, esistono dei chiari segnali che permettono di capire se l’aria che respiriamo quotidianamente sia davvero ‘dannosa’ per la nostra salute. Notare anche uno solo di questi, deve far scattare immediatamente un campanello d’allarme. Ecco perché è estremamente importante non abbassare mai la guardia e prestare attenzione al minimo cambiamento.

Ecco i segnali che aiuteranno a capire se l’aria in casa è inquinata e senza saperlo, ci stiamo ammalando

Ritrovarsi in un ambiente che in apparenze sembra sano, non vuol dire affatto che lo sia realmente. Infatti, il più delle volte in casa, respiriamo dell’aria poco salubre e che alla lunga può avere effetti collaterali sulla nostra salute. Allergie, occhi rossi, naso che cola e problemi respiratori, sono alcune delle conseguenze che si verificano quando l’aria di casa è inquinata.

donna che tossisce
Ecco i segnali che aiuteranno a capire se l’aria in casa è inquinata e senza saperlo, ci stiamo ammalando Osteriamammamia.it

Vediamo quindi, quali sono i chiari segnali che fanno capire che stiamo respirando un’aria poco sana:

  1. Odori persistenti o sgradevoli: sentire odori di muffa, fumo, plastica, vernice o “chiuso” anche dopo aver arieggiato, è probabile che ci siano composti organici volatili (COV) o muffe.
  2. Condensa sui vetri o muri umidi: un’umidità troppo alta (oltre il 60%) favorisce muffe e batteri. Le macchie scure negli angoli o dietro i mobili sono un chiaro segno di aria stagnante e inquinata.
  3. Polvere che si accumula velocemente: se si deve spolverare spesso, può esserci un cattivo ricambio d’aria o un problema nei filtri (condizionatore, aspirapolvere, cappa, ecc.).
  4. Sintomi fisici: come detto in precedenza, mal di testa, irritazione agli occhi, gola secca, stanchezza o naso chiuso che migliorano quando esci di casa sono spesso indicatori di scarsa qualità dell’aria interna.
  5. Piante che ingialliscono o crescono male: anche le piante reagiscono all’inquinamento indoor: se in casa non prosperano nonostante la cura, potrebbe esserci troppo poco ossigeno o troppi composti nocivi.

Ecco che quindi, riscontrare anche uno solo di questi segnali deve far scattare un campanello d’allarme e dovrà far agire in modo tempestivo, affinché l’aria possa ritornare ad essere sana.

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