Fai molta attenzione a che cosa conservi in frigorifero: questi prodotti possono provocare rischi alla salute.
Il frigorifero è uno degli elettrodomestici indispensabili in casa, dato che ci permette di conservare il cibo al fresco, per più giorni. Quando facciamo la spesa, sappiamo già dove posizionare i vari prodotti, soprattutto quando ne compriamo in quantità maggiore. Per esempio è abitudine di molti acquistare la carne e metterla nel congelatore, per poi utilizzarla dopo qualche giorno, così come gli alimenti già surgelati.

Spesso capita che quando cuciniamo avanza del cibo e per evitarlo di buttarlo, dato che è uno spreco, lo conserviamo in frigorifero. In questo modo riusciamo a risparmiare e non sprechiamo tantissimo cibo. Ma ovviamente, quando conserviamo un alimento, dobbiamo fare attenzione che non marcisca. Ci sono, tuttavia, dei prodotti che prendiamo dal frigorifero senza pensarci e senza neanche controllarli, ma che potrebbero essere dannosi.
Alimenti rischiosi in frigo, devi fare attenzione a come si presentano
È molto comune dimenticare gli avanzi del cibo in frigo e doverli buttare dopo qualche giorno senza neanche averli mangiati o utilizzati, dato che hanno assunto un colore e un odore sgradevoli. Purtroppo capita in tutte le case. Ma, a quanto pare, questi non sono gli alimenti più pericolosi che conserviamo. Ci sono alcuni a cui non prestiamo assolutamente attenzione, pensando che siano sempre buoni da mangiare.

Secondo l’ingegnere alimentare Kantha Shelke tra i prodotti a cui dobbiamo prestare attenzione ci sono le olive, che conserviamo spesso per diverse settimane, se non addirittura mesi. Quando hanno un aspetto spumoso o sono rosa o rosse, vuol dire che non possiamo più consumarle. Se quando prendiamo la maionese notiamo che si ‘separa’ e forma parti acquose, significa che non è più fresca e quindi non possiamo più usarla.
L’esperta fa sapere che se abbiamo conservato la pasta di miso– l’insaporitore principale delle cucine asiatiche- dobbiamo sentire, quando la prendiamo dal frigo, l’odore. Se è forte ed alcolico, allora vuol dire che è avariata e bisogna per forza buttarla. Se abbiamo messo in frigo la gelatina e dopo qualche giorno presenta delle bolle, significa che non è più buona per essere consumata: “Piccole bolle indicano la fermentazione del lievito, nonostante l’alto contenuto di zucchero”, ha spiegato Shelke. Infine, dobbiamo prestare attenzione alla consistenza dei sottaceti e dei crauti. Se sono mollicci, vuol dire che possono contenere ‘microbi indesiderati’.





