Se devi pulire il forno incrostato non devi mai commettere questi errori perché rischi di rovinarlo in maniera permanente.
Cucinare è sicuramente divertente e soddisfacente, ma dopo aver consumato le nostre belle e gustose ricette, può essere meno entusiasmante pulire la cucina, uno degli ambienti della casa che più si sporca nel corso della giornata.
Fortunatamente, sebbene non sia una delle operazioni più divertenti da fare (ma comunque necessaria per mantenere l’igiene) grazie ai giusti metodi è possibile pulire lo sporco più incrostato, anche quello del forno: tutto sta nel non commettere degli errori banali, che invece potrebbero portarci ad avere effetti negativi sul nostro elettrodomestico.
Sia per ricette salate che per quelle dolci, il forno è continuamente esposto a residui di cibo, che possono rimanere incrostati sulle parete durante la cottura: se vuoi evitare di rovinare l’elettrodomestico, dovresti evitare di commettere questi banalissimi errori, che però potrebbero davvero costare caro.
Tra gli errori più comuni che molte persone commettono, parlando di forno incrostato, c’è sicuramente quello di utilizzare prodotti aggressivi, sia a livello di detersivi che di strumentazione per la pulizia. Meglio evitare detersivi chimici troppo potenti, così come le pagliette abrasive: sebbene lo sporco sia incrostato, un’azione così irruenta può danneggiare il forno stesso.
Bisognerebbe per questo stare molto attenti anche ad un uso improprio di ingredienti naturali: se lasciati agire troppo a lungo, possono avere un effetto negativo. Attenzione anche alle zone più delicate, come le ventole: l’azione deve essere mirata ed effettuata con i giusti prodotti. Detti gli errori da non commettere, alcuni consigli per togliere le incrostature, che comunque non possono rimanere dentro il forno ad accumularsi.
Per pulire l’interno del forno possiamo utilizzare soluzioni composte da acqua e limone, oppure da aceto e acqua, o con acqua e sale grosso. Il pentolino con l’aceto, o la soluzione con acqua e limone, vanno lasciate evaporare per sciogliere le incrostazioni; la soluzione con l’aceto a 100° C per circa 15 minuti, mentre l’altra con forno preriscaldato per 20 minuti circa. A seguire, risciacquare con panno antigraffio, così come dopo aver passato la soluzione con sale grosso e acqua.
Come prevenzione, qualora il nostro forno non avesse una funzione idropulitrice automatica, possiamo utilizzare un contenitore (resistente al calore) pieno di acqua bollente, e inserirlo nel forno acceso, dopo la cottura, per circa 30 minuti. Il vapore aiuterà a sciogliere i residui di cibo, che potranno poi essere rimossi con più facilità.
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