Se si commettono questi errori ogni volta che si prepara la frittata nella cucina resterà sempre una puzza insopportabile: ecco da cosa dipende e cosa bisogna assolutamente evitare.
La frittata è uno di quei comfort food che non passano mai di moda. Un evergreen della cucina, ideale quando non si ha voglia di stare ore ed ore ai fornelli e si desidera preparare qualcosa di veloce, ma che al tempo stesso sia sano, sostanzioso e nutriente. Ideale per essere preparata così nella versione classica, ma perfetta se si desidera farcirla con altri ingredienti che abbiamo in frigo.

Preparare una frittata è semplicissimo e lo è soprattutto per chi non ha dimestichezza in cucina e in qualche modo dovrà pur mangiare. Tuttavia, spesso, dietro a questo semplicissimo pasto, si nasconde un imprevisto non di poco conto: la puzza che resta in cucina anche dopo ore. Incredibilmente fastidiosa e difficile da debellare, riesce a durare anche fino al giorno dopo. Ma perché accade tutto questo?
Ecco perché dopo aver preparato la frittata in cucina si sente una puzza insopportabile: la causa sono questi errori
Seppur, come appena detto, preparare la frittata non è affatto complicato, ci sono dei piccoli errori che spesso si commettono, del tutto involontariamente e che trasformano la cucina in un ambiente puzzolente e poco salubre. Ecco che quindi, per evitare il ripetersi di tutto ciò, sarà importante capire quali sono gli errori da non commettere quando si prepara una frittata.

Veniamo quindi al nocciolo della questione e scopriamo gli errori più comuni, che contribuiscono a lasciare un odore sgradevole in cucina:
- Uova troppo vecchie: anche se non sono scadute, le uova non più freschissime rilasciano un odore di zolfo molto evidente quando si scaldano. Meglio usarle entro 7–10 giorni dall’acquisto
- Fuoco troppo alto: se la padella è troppo calda, l’uovo si brucia subito all’esterno, e le proteine liberano composti solforosi (odore di “uovo marcio”)
- Olio sbagliato o riutilizzato: un olio già usato o surriscaldato produce fumo e odori pesanti. L’ideale è un olio d’oliva leggero o di semi nuovo e scaldato solo fino a temperatura media
- Cottura troppo lunga o chiusa: se copri la padella o cuoci troppo a lungo, il vapore resta intrappolato e l’odore si concentra. Meglio cuocere con finestra aperta o cappa accesa
- Padella non perfettamente pulita: anche piccoli residui di cibo o di detersivo vecchio reagiscono col calore e amplificano l’odore.
Oltre ed evitare questi errori, c’è anche un trucchetto pratico da provare, basterà infatti mettere un pentolino d’acqua con aceto o limone a bollire accanto, mentre di prepara la frittata, servirà per assorbire buona parte degli odori.





