La pulizia del tagliere di legno non andrebbe mai sottovalutata, soprattutto perché è sempre a stretto contatto con il cibo: il rimedio più efficace per igienizzarlo.
Quando ci si mette ai fornelli per preparare le proprie prelibatezze preferite, bisogna essere ben consapevoli che nulla può (e, forse, deve) essere lasciato al caso. Oltre ad avere tutto l’occorrente a portata di mano, così da non perdere tempo, è molto importante che tutti gli utensili da utilizzare siano perfettamente integri e igienizzati.
Essendo degli oggetti che stanno sempre a stretto contatto con il cibo e, quindi, con alimenti che poi vengono regolarmente ingeriti e consumati, è fondamentale che la disinfezione sia fatta alla perfezione e non venga mai sottovalutata. Siamo sicuri, ad esempio, che il tagliere di legno sia sempre lindo e pinto e pronto all’uso? A quanto pare, sembrerebbe che in molti abbiano l’abitudine, sì, di pulirlo dopo averlo utilizzato in cucina, ma forse di non procedere nel modo più giusto e corretto.
Sono diversi gli utensili da avere in cucina quando si ha intenzione di mettersi ai fornelli, ma il tagliere di legno è sicuramente tra i più gettonati. Facile da rintracciare in commercio e comodo da avere nei cassetti, consente di tagliare qualsiasi tipo di alimento in modo sicuro e protetto.
Per quanto sia parecchio utilizzato, è bene sottolineare che il legno è un tipo di materiale che necessita di una serie di accortezze per essere pulito a perfezione. Molti esperti, ad esempio, sottolineano che gli utensili di questo genere non vanno assolutamente igienizzati con il classico sapone per piatti perché lo assorbirebbero, diventando così terreno fertile per germi, batteri e funghi.
A questo punto, quindi, la domanda sorge spontanea: qual è il modo migliore per lavare e igienizzare a perfezione il tagliere di legno? Alcuni professionisti del settore hanno svelato quei pochi, ma fondamentali, passaggi per una pulizia a 360 gradi. Per prima cosa, bisogna bagnarlo con acqua bollente, poi cospargere una buona quantità di sale fino e bicarbonato.
Ultimato questo primo e doveroso passaggio, occorre prendere metà limone ed iniziare a strofinare l’intera superficie. Dopo aver ultimato, risciacquare con abbondante acqua calda e pulire con un panno pulito. In questo modo, il tagliere è pulito ed igienizzato e pronto nuovamente all’uso.
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